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La Brilla
Porta del Parco
Fai brillare ogni momento, vivi La Brilla
ORARI DI APERTURA INFOPOINT
Lunedì e Martedì | CHIUSO
Mercoledì, Giovedì e Venerdì | 9:00 - 12:00 Sabato e Domenica | 11:00 - 13:00 e 14:00 - 16:00

DESIGN - ARIANNA PAOLINI
CIN: IT046018B65NDNNDZ4
L'ex Opificio
UNA STORIA AGRICOLA SECOLARE TRA ACQUA E TERRA
La coltivazione del riso nelle paludi intorno a Massarosa ha origini antiche: le prime tracce documentate risalgono al 1611, quando le risaie occupavano gran parte delle zone palustri locali. Nei secoli successivi la risicoltura fu altalenante: diffusa ma spesso contrastata – considerata causa della malaria – tanto che nel XVII secolo fu proibita fino a quando, nel 1839, fu nuovamente concessa. Dopo la ripresa, la coltivazione del riso rosso di Massarosa conobbe un rapido sviluppo. La produzione, in crescita costante, superò i 18.000 quintali all’anno nel periodo 1879/1883, con rese di circa 35 quintali per ettaro. Nel 1846, il conte Minutoli costruì a Quiesa un edificio per la brillatura del riso: LA BRILLA. Un edificio storico che racconta una pagina affascinante dell’economia rurale lucchese. Il suo nome deriva dall’attività che per decenni ha caratterizzato questo luogo: la brillatura del riso, ovvero la raffinazione meccanica del riso grezzo per eliminare il rivestimento esterno del chicco. Costruito nella prima metà dell’Ottocento, l’opificio de La Brilla rappresentava un importante punto di riferimento per l’intera area agricola circostante, in particolare per le risaie che un tempo occupavano ampie zone delle bonifiche di Massaciuccoli. Al suo interno operava una macchina “brillatrice” alimentata da energia idraulica, capace di lavorare grandi quantità di riso prodotto localmente. Con il passare del tempo e il declino della risicoltura nella zona, l’opificio venne progressivamente abbandonato, fino a cadere in disuso. È solo nei primi anni Duemila che l’edificio, grazie a un attento lavoro di recupero architettonico e funzionale, viene restituito alla comunità come centro visite, polo culturale e info-point del Parco Naturale. Oggi La Brilla è un esempio virtuoso di rigenerazione del patrimonio rurale, in cui la memoria del passato produttivo convive con nuove funzioni dedicate alla conoscenza, alla cultura e alla tutela dell’ambiente.


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